Certificazione energetica - Dal 1 gennaio 2012 in tutti gli annunci di vendita di edifici o singole unità immobiliari sarà obbligatorio inserire l’indice di prestazione energetica presente nell’Attestato di Certificazione Energetica dell’Immobile (ACE).
L’obbligo è stabilito dal decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili, di prossima entrata in vigore.
la commissione europea ha annunciato l'avvio di una clamorosa inchiesta che coinvolge alcune prestigiose banche europee, sospettate di aver formato un cartello legato ai derivati sull'euribor. l'indice euribor, ricordiamo, è il più usato in tutta europa per calcolare la rata del mutuo a tasso variabile, ma anche per i crediti a privati, imprese ed enti pubblici.
Non fatevi illusioni. In Italia le banche non falliscono: al massimo subiscono la liquidazione coatta amministrativa, ma in ogni caso nel momento in cui la banca dovesse dichiarare bancarotta, subito si interverrebbe mediante procedura di acquisizione da un gruppo bancario più solido (al quale poi si dovrà corrispondere la rata del mutuo) o mediante aiuti statali provenienti dalla banca centrale che emetterebbe immediatamente provvedimenti di tutela.
Il mercato degli affitti sotto la lente del fisco.
Dal 7 aprile è in vigore la cedolare secca sugli affitti, che rivoluziona le imposte sui canoni da locazione. Il suo obiettivo principale è l'emersione degli affitti in nero. Ecco cosa rischia un proprietario che fa il furbo: per chi non dichiara del tutto o in parte i canoni d'affitto, le sanzioni sono aumentate dal 200% al 400%. Le sanzioni si applicheranno a chi non dichiara il canone d'affitto, a chi dichiara un canone inferiore a quello reale e o per i comodati gratuiti fittizzi.
L'inquilino, nel caso in cui il proprietario non abbia dichiarato il contratto o dichiari il falso circa l'importo del canone, può resgistrare egli stesso il contratto. oltre a compiere un gesto di correttezza verso il fisco, otterrà lauti vantaggi: una clamorosa riduzione del canone d'affitto, che verrà calcolato come il triplo della rendita catastale. In questo modo l'inquilino si ritroverà a pagare tra un terzo e un quinto del canone di mercato.
Ma a chi si applicano le nuove sanzioni? Secondo il sole 24 ore solo ai casi a partire dall'entrata in vigore della cedolare, ossia il 7 aprile 2011. non sarà pertanto retroattiva e questo potrebbe incidere negativamente, nel breve periodo, sull'emersione del nero
Il nuovo sistema di tassazione, lo ricordiamo, prevede un aliquota unica sui canoni da locazione, rispettivamente al 21% per il canone libero e al 19% per il concordato. La cedolare è una scelta, non è obbligatoria: chi vuole può infatti rimanere con il vecchio regime irpef (ossia sommando gli introti della locazione al reddito complessivo).
E' stato già calcolato che, soprattutto per i redditi inferiori ai 28mila euro, la vecchia tassazione irpef conviene nel caso di affitto concordato. Nel caso del contratto libero conviene a chi ha una tassazione irpef superiore al 38%.